Tu e le tue ossessioni

Ricordi quando giocavi ai videogiochi?

Eri proprio bravo a International Superstar Soccer.

E sai perché? Perché spendevi sei ore della giornata a giocarci.

E due a fantasticare.

E una a capire che strategia adottare.

E tre a ripassare mentalmente come superare il punto successivo.

Non era semplicemente un gioco, ma una parte di te.

Qualche parente entrava in camera tua e scuoteva la testa.

Questo ragazzo, diceva.

Poi diceva dell’altro, ma già “questo ragazzo” è abbastanza.

Passano gli anni e con quella sensazione hai imparato, tuo malgrado, a convivere.

Puntualmente arriva quel click che ti scatta dentro e ti rende ossessionato in ciò che hai deciso di fare.

Sei ore a lavorarci.

Due a fantasticare.

Una a capire che strategia adottare.

Ecco dove sta la chiave, pensi.

Anni passati a studiare, sperimentare, cambiare, e invece ce l’avevi sempre a portata di mano.

Tu e le tue ossessioni.

Ora ricordi cosa aggiungevano dopo “quel ragazzo”.

Tu. E le tue ossessioni.

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3 Comments on "Tu e le tue ossessioni"

  1. aledesign.it says:

    che dire..quoto appieno…le dolci ossessioni di un web freelance!

  2. Bomb Jack says:

    eh si, Luca, ce le ricordiamo bene… ;-)

  3. sara says:

    ma quanto sono belle queste dolci ossessioni? :)

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