Puoi fare peggio di così

Bazzichi spesso ambienti di startup, acceleratori e co-working.

Dove trovi tanti ragazzi appassionati in quello che fanno che per un attimo t’illudi di essere autosufficiente nella tua raccolta quotidiana di positività.

Ma poi esci per strada e ricordi di avere a che fare con un popolo con il quale hai stabilito una convivenza più o meno pacifica.

Un messaggio però migliorerebbe la vita di entrambi i due mondi, e questo messaggio è: puoi fare peggio di così.

Si basa sull’assunto che siamo umani e dunque facciamo un mucchio di cazzate.

Ma abbiamo nel cervello troppi Grande Fratello, puntate di Supercar e tutta la serie di Rambo e Rocky per non sentirci proiettati verso il magico mondo della perfezione.

E se hai una startup, con improbabili risorse italiane cerchi il difficile raggiungimento di sogni americani: ti chiedi cosa sognino davvero questi ragazzi, se è davvero per soldi, oppure una questione di vivere una vita diversa attraverso gli occhi dell’America.

Ad ogni modo puoi fare peggio di così in tutti questi casi.

Non serve creare una startup stratosferica per fare soldi su internet.

Non serve un prototipo straordinario per testare la tua idea.

Non serve stravolgere la tua vita per migliorarla.

Non serve aver tutte le certezze per licenziarsi.

In definitiva: non serve essere migliore di ciò che sei adesso, per fare un po’ meno schifo.

Ecco, l’ho detto. Contento?

Ah, piccolo dettaglio: avrai bisogno però di essere pragmatico, portare pazienza e avere una quantità industriale di coraggio.

Ecco.

Sembrava tutto facile fino a un secondo fa.

Ora ti spieghi com’è che non riesci mai a fare peggio di così.

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8 Comments on "Puoi fare peggio di così"

  1. Gianluca giacalone says:

    Un sogno resta tale se non si trasforma in obiettivo e quest’ultimo si allontana sempre di più se non si stabiliscono le azioni per raggiungerlo. Che sia americano, italiano, portoghese non ha importanza.

    I sogni non sono possibili da realizzare a patto che non siano trasformati in percorsi da seguire, azioni da misurare, da controllare.

    Ci vuole coraggio, pazienza è vero ma anche tanto tanto tanto pragmatismo!

    Dire “voglio costruire supermega ponti” e limitarsi a vedere solo tutte le puntate di supermega costruzioni, non basta! :)

  2. valentino says:

    Ascolta quello che ti chiedono i tuoi clienti paganti, per migliorare. Anche poco :)

  3. Claudia says:

    Fantastico! devo trovare un modo per venire al seminario! a Genova non passi, vero?…magari vengo a Milano…

    • admin says:

      Ciao Claudia, non ho ancora preso alcun accordo per genova, intanto iscriviti a una delle tappe, se spunterà qualcosa in seguito dalle tue parti sarai avvisata!

      • Claudia says:

        Mi sarei gia’ iscritta se non fosse che non sono assolutamente sicura di riuscire poi effettivamente a venire. Se poi son costretta a darti buca che succede? :/

        • admin says:

          Succede che ti arrestano.
          Scherzo.
          Iscriviti per entrare nel loop, poi quel che sarà, sarà!

          • Claudia says:

            Hahahah! belin, ecco qual era il milleunesimo modo di trovare lavoro: un jail-blog!
            no, intendevo se poi hai casini tu coi conteggi di gente che dovrebbe esserci e poi non c’e’. Ma visto che sei molto rilassato ora mi iscrivo! :D

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