<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Luca Panzarella blog &#187; 2 centesimi di filosofia</title>
	<atom:link href="https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/category/2-centesimi-di-filosofia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lucapanzarella.it/blog</link>
	<description>blog di vita all&#039;estero</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Oct 2014 06:10:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>Resilienza</title>
		<link>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/resilienza/</link>
		<comments>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/resilienza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 06:10:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2 centesimi di filosofia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapanzarella.it/blog/?p=5728</guid>
		<description><![CDATA[Se penso alla resilienza (e chi non ci pensa di tanto in tanto), mi vengono in mente tre cose. La prima, tanto per cominciare, cosa cavolo è &#8216;sta resilienza. In ingegneria è la capacità di un materiale di resistere a forze e urti improvvisi senza spezzarsi. In psicologia è la capacità di affrontare le avversità [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/37724850@N06/3469932939/in/photolist-6hCjaZ-6jnfkW-6wxYrA-6XfdBk-79ipzG-7cKe7k-7pvwxH-7vngFm-drbeF4-9ezTwn-9eyW2q-8y9N7F-b6Hurn-a7e89q-aqHV8Y-8LfrKo-fkM4kf-dAysTa-dQwP8U-8MfmpL-dYbuLE-efKSaz-efKScH-bAKoiR-7AFJBj-dVjBMT-dV9zss-aheNE2-bGcrUF-8FdWKH-9Sp6as-bnQz6q-aa7tVR-bCzASR-bCzAVc-8SHdaw-cP1Lwb-bnQz7s-bugNB2-9WuYdR-bAKomK-9G54qm-9G29Zz-9niSLn-9WxPqh-9WxPwS-9G2a1e-9G54pf-fcwR3L-9A6Zzx-cEaPto"><img class="alignnone size-full wp-image-5740" title="resilienza" src="http://www.lucapanzarella.it/blog/wp-content/uploads/2013/10/resilienza.jpg" alt="" width="580" height="343" /></a></p>
<p>Se penso alla <strong>resilienza</strong> (e chi non ci pensa di tanto in tanto), mi vengono in mente tre cose.</p>
<p><span id="more-5728"></span></p>
<p>La prima, tanto per cominciare, <strong>cosa</strong> cavolo <strong>è &#8216;sta resilienza</strong>.</p>
<p>In <strong>ingegneria</strong> è la capacità di un materiale di resistere a forze e urti improvvisi senza spezzarsi.</p>
<p>In <strong>psicologia</strong> è la capacità di <strong>affrontare le avversità della vita</strong>, di superarle, di uscirne rinforzato e trasformato positivamente.</p>
<p>La seconda è <strong><a href="http://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/chi-te-lo-fa-fare/">questo vecchio post</a></strong>, ispirato da una lettura di un bel <strong>libro</strong> che si chiama &#8211; per l&#8217;appunto &#8211; &#8220;<strong><a href="http://lateralaction.com/resilience/" target="_blank">Resilience</a></strong>&#8220;.</p>
<p>E infine una frase di <strong>Steven Pressfield</strong>, un concetto di cui parlo nel mio <strong><a href="http://www.cercasifuturomigliore.it" target="_blank">nuovo libro</a> </strong>a chi sta <strong>cercando di cambiare</strong>.</p>
<p>Una frase che risponde a tutti quelli che alla fine del seminario mi chiedono: <strong>ma è facile? </strong>Sul &#8220;cosa&#8221; ho dei dubbi, ma suppongo si tratti di fare il freelance o semplicemente <strong>smettere di fare ciò che non piace</strong>.</p>
<p>Tanto la <strong>risposta</strong> è sempre la stessa: <strong>no</strong>.</p>
<p>Ma non ne sono mai soddisfatto, così vorrei il buon Steven accanto a me, lui sì che si comporterebbe da vero guru, ecco, lui direbbe più o meno così.</p>
<p><strong>Non chiederti se è facile o meno</strong>.</p>
<p>Chiediti: <strong>posso vivere in un altro modo?</strong> Perché se non puoi, allora non ti rimane che affrontare i tuoi demoni e percorrere l&#8217;unica strada che la vita ti ha riservato.</p>
<p>Eh, buon vecchio Steven. Tu sì che le spari grosse.</p>
<p>Quasi più di me.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12px;">Ispirato da un bel <strong>video</strong> sulla <strong><a href="tv.wired.it/tech/2013/10/24/un-documentario-racconta-la-solitudine-dello-startupper.html" target="_blank">solitudine dello startupper</a></strong>.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/resilienza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E se non dovessi lavorare?</title>
		<link>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/e-se-non-dovessi-lavorare/</link>
		<comments>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/e-se-non-dovessi-lavorare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 06:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2 centesimi di filosofia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapanzarella.it/blog/?p=5364</guid>
		<description><![CDATA[Poniamo per assurdo che tu non debba lavorare. Niente stress, niente orari, niente capi, niente turni, niente colleghi, niente di niente. La domanda è: cosa fai? Dove vai? Con chi ti trovi? Cosa dici? Cosa mangi? Che vestiti indossi? Come occupi il tuo tempo? Dici: ma perché non ti chiedi come tutti cosa fanno stasera [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/84493444@N00/5559938482"><img class="alignnone size-full wp-image-5375" title="senza-lavoro" src="http://www.lucapanzarella.it/blog/wp-content/uploads/2013/06/senza-lavoro.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Poniamo per assurdo che tu <strong>non debba lavorare</strong>.</p>
<p><span id="more-5364"></span></p>
<p>Niente stress, niente orari, niente capi, niente turni, niente colleghi, <strong>niente di niente</strong>.</p>
<p><strong>La domanda è: cosa fai?</strong> Dove vai? Con chi ti trovi? Cosa dici? Cosa mangi? Che vestiti indossi? Come occupi il tuo tempo?</p>
<p>Dici: ma <strong>perché non ti chiedi</strong> come tutti <strong>cosa fanno stasera in tv</strong>? Perché non me la posso permettere.</p>
<p>E poi così puoi capire le <strong>differenze</strong> tra <strong>la tua vita di oggi</strong> e <strong>quella che desideri</strong>.</p>
<p><strong>Da</strong> <strong>cinque anni</strong> mi <strong>scontro</strong> sistematicamente <strong>con questi dubbi</strong>, non perché non debba lavorare &#8211; ci arriveremo &#8211; ma perché ho <strong>creato uno strano ecosistema</strong> di lavori in remoto, entrate passive, percentuali su progetti e mesi sabbatici.</p>
<p>Che la gente <strong>da fuori vede libertà</strong> &#8211; <strong>moneta così invidiata</strong> quanto deliberatamente <strong>ignorata</strong> &#8211; e ricordi quelli che con lo sguardo sognante <strong>ti suggerivano</strong> di <strong>scegliere un paese a caso</strong> ogni sei mesi.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/36002095@N08/4407653910/"><img class="alignnone size-full wp-image-5379" title="libertà" src="http://www.lucapanzarella.it/blog/wp-content/uploads/2013/06/libertà1.jpg" alt="" /></a></p>
<p>E invece tu <strong>da dentro vedi quello che è in realtà</strong>, e cioè che niente stress, niente orari, niente turni, niente colleghi <strong>significa tanta, tanta responsabilità</strong>: che solo tu <strong>sai quello che stai facendo</strong> e nessun altro al mondo, e <strong>non c&#8217;è forza oscura</strong> a cui poter dare anche <strong>una minima, consolante colpa</strong>.</p>
<p>Ogni giorno è un continuo <strong>frugare nella corrente d&#8217;acqua</strong> alla ricerca della <strong>pepita d&#8217;oro</strong>, che se la trovi non sai mai se è falsa e se non la trovi non sai mai se hai sbagliato posto dove cercare.</p>
<p>Hai una vaga idea di quale <strong>raro e complesso mondo ti stai perdendo</strong>? Forse no ed è giusto così, tu ammiri la beata libertà e io la beata semplicità.</p>
<p>A fine giornata <strong>entrambi torneremo a casa</strong>, di notte, sul letto, a guardare le stelle.</p>
<p>Forse penseremo <strong>cosa saremmo se non dovessimo lavorare</strong>.</p>
<p>Cosa fai? Dove vai? Con chi ti trovi? Cosa dici? Cosa mangi? Che vestiti indossi? Come occupi il tuo tempo? Vita di oggi e vita che desideri.</p>
<p>Mi piace pensare che quella sera <strong>troveremo le nostre risposte</strong>, diventando così <strong>uomini migliori</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/e-se-non-dovessi-lavorare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sulle distrazioni</title>
		<link>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/sulle-distrazioni/</link>
		<comments>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/sulle-distrazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 06:10:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2 centesimi di filosofia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapanzarella.it/blog/?p=5285</guid>
		<description><![CDATA[Cominciamo dall&#8217;inizio. Nasci che già ti nutrono, ti vestono, ti coccolano, insomma ti confezionano tutto quel pacchetto chiamato &#8220;vita&#8221;. A tre anni subito in asilo, poi elementari, poi medie, poi superiori, ed è più o meno a questo punto che cominci ad avere una sana voglia di libertà. Ma non hai ancora finito, così stringi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/50223066@N00/3363989784"><img class="alignnone size-full wp-image-5298" title="appena-nato" src="http://www.lucapanzarella.it/blog/wp-content/uploads/2013/05/appena-nato.jpg" alt="" width="580" height="343" /></a></p>
<p>Cominciamo dall&#8217;inizio.</p>
<p>Nasci che già ti nutrono, ti vestono, ti coccolano, insomma ti confezionano tutto quel pacchetto chiamato &#8220;vita&#8221;.</p>
<p><span id="more-5285"></span></p>
<p>A tre anni subito in asilo, poi elementari, poi medie, poi superiori, ed è più o meno a questo punto che cominci ad avere una sana voglia di libertà.</p>
<p>Ma non hai ancora finito, così stringi i denti, magari fai l&#8217;università, la finisci, il giorno dopo sei finalmente un nuovo disoccupato.</p>
<p>Che vorrebbe voler dire un uomo libero, ma senza un soldo non combini granché, così bene o male che vada &#8211; a seconda dei punti di vista &#8211; cominci a lavorare, metti i soldi da parte, paghi l&#8217;affitto in nero, soldi da parte, affitto in nero, soldi da parte, affitto in nero; quattrocento, cinquecento euro messi da parte, eccheffà non vogliamo farci una meritata vacanza? E torni al punto di partenza.</p>
<p>Ora, cosa c&#8217;entra tutto questo con le distrazioni.</p>
<p>C&#8217;entra perché in tutta questa manfrina che dura tipo venti, trenta, quarant&#8217;anni nei casi più fortunati, in cui ti tieni occupato con studi, impegni, meeting, progetti, telefonate e titoli altisonanti su Linkedin; in tutta questa manfrina mi chiedo quand&#8217;è quell&#8217;anno, ma che dico anno, quel mese, ma che dico mese, quell&#8217;istante in cui hai avuto tempo per pensare a una cosa soltanto: cos&#8217;è che cercavi? Cioè, da quando sei nato ad oggi ci sarà qualcosa che avrai voluto sempre fare o voluto sempre avere; qualcosa, tipo, che avrebbe dato un senso alla tua vita.</p>
<p>E lo so, ce l&#8217;avevi sulla punta della lingua fino a un attimo fa ma ti è passato di mente, quando? Tipo venti, trenta o quaranta anni fa.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/60886369@N00/2373119789"><img title="tailandia" src="http://www.lucapanzarella.it/blog/wp-content/uploads/2013/05/tailandia.jpg" alt="" width="580" height="343" /></a></p>
<p>Dici: ho sempre voluto fare un viaggio in Tailandia, quello sì che avrebbe dato un senso alla mia vita: ti seguo.</p>
<p>Quindi parti per la Tailandia, stai uno, due, sei, dodici mesi, come ti pare; a un certo punto ti rompi un po&#8217; le palle oppure credi che la tua vita avrebbe avuto più senso in quell&#8217;altro modo, così torni a casa &#8211; sempre ammesso che rientri nell&#8217;80% di titolari di casa di questo paese &#8211; torni a casa e stai per chiederti: cos&#8217;è che volevo fare nella vita? Ma per fortuna arriva prima la paura della disoccupazione, del fallimento, oppure al contrario il lavoro, il meeting, la telefonata, l&#8217;aggiornamento del profilo su Linkedin, e poi: come non mettere la nascita di un figlio, ti cambia la vita; senza figlio: una cosa, con figlio: un&#8217;altra, e allora vai di pannolini, passeggiate e passeggini, i pranzi coi nonni la domenica &#8211; sempre ammesso che tu non sia tra i migliaia di emigranti di questo paese &#8211; insomma mettici tutto questo pacchetto di distrazioni che distrattamente chiamiamo &#8220;vita&#8221;.</p>
<p>E alla fine mi chiedo una cosa, una cosa piccola, una cosa da post; mi chiedo se in tutto questo, una sera, per caso &#8211; in balcone a fumare la sigaretta di nascosto dalla moglie o al bagno in ufficio a controllare la tua ultima crisi di panico &#8211; mi chiedo se avrai mai avuto il tempo, per un istante, così per sbaglio, di chiederti una cosa, una cosa sola: ma io cos&#8217;è che cercavo?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/sulle-distrazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se non disegni la tua vita, qualcun altro lo farà per te</title>
		<link>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/se-non-disegni-la-tua-vita-qualcun-altro-lo-fara-per-te/</link>
		<comments>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/se-non-disegni-la-tua-vita-qualcun-altro-lo-fara-per-te/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 06:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2 centesimi di filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapanzarella.it/blog/?p=3109</guid>
		<description><![CDATA[Vorrei che ti fermassi per un attimo, povero smidollato, e facessi un bilancio della tua misera esistenza. Sarebbe figo cominciare un post così, probabilmente l&#8217;ultimo prima di scappare per Honolulu. Invece è ciò che disse San Benedetto ai suoi seguaci nel quinto secolo. Parlo spesso con amici smidollati del momento che stiamo vivendo e di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/bcslaski/5720416253/sizes/l/in/photostream/"><img class="alignnone size-full wp-image-3129" title="disegnalatuavita" src="http://www.lucapanzarella.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/disegnalatuavita.jpg" alt="" /><br />
</a><br />
Vorrei che ti fermassi per un attimo, povero smidollato, e facessi un <strong>bilancio della tua misera esistenza</strong>.</p>
<p><span id="more-3109"></span></p>
<p>Sarebbe figo <strong>cominciare un post così</strong>, probabilmente <strong>l&#8217;ultimo</strong> <strong>prima di scappare</strong> per Honolulu.</p>
<p>Invece è ciò che <strong>disse San Benedetto</strong> ai suoi seguaci nel quinto secolo.</p>
<p><strong>Parlo spesso</strong> con amici smidollati <strong>del momento che stiamo vivendo</strong> e di quanto sia difficile reagire.</p>
<p>E mi viene in mente che.</p>
<p>Esistono migliaia di <strong>persone</strong> che <strong>conducono vite di disperazione</strong>, impegnate per <strong>lunghe giornate in lavori che odiano</strong>, che <strong>comprano cose che non servono</strong> per far <strong>bella figura con gente</strong> che nemmeno piace loro.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/cubagallery/3391062749/sizes/o/in/photostream/"><img class="alignnone size-full wp-image-3132" title="disegnalatuavita2" src="http://www.lucapanzarella.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/disegnalatuavita2.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Se questo assunto è vero, allora bisogna <strong>aggiungere una cosa</strong>.</p>
<p>Dura, ma qualcuno deve pur dirla.</p>
<p>Dobbiamo <strong>affrontare il fatto</strong> che <strong>non è interesse dei governi né delle aziende</strong> risolvere questo problema per noi.</p>
<p>Non parlo delle cattive aziende, ma di tutte le aziende.</p>
<p><strong>Tutte le aziende sono concepite per poter trarre il massimo profitto da ognuno di noi</strong>.</p>
<p><strong>Sta a te</strong> come individuo <strong>assumere il controllo</strong> e <strong>la responsabilità</strong> <strong>del tipo di vita</strong> che vuoi vivere.</p>
<p>Se <strong>non sarai tu a disegnare la tua vita</strong>, qualcun altro lo farà per te.</p>
<p>Potrebbe piacerti o meno.</p>
<p>Fai in modo che sia <strong>almeno una tua scelta</strong>.</p>
<p><span style="font-size: 12px;"><br />
Illuminato da <a href="http://www.ted.com/talks/nigel_marsh_how_to_make_work_life_balance_work.html" target="_blank">nigel marsh: come far funzionare il binomio lavoro-vita privata</a><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/se-non-disegni-la-tua-vita-qualcun-altro-lo-fara-per-te/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fai arte</title>
		<link>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/fai-arte/</link>
		<comments>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/fai-arte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 06:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2 centesimi di filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapanzarella.it/blog/?p=2760</guid>
		<description><![CDATA[Arte non è dipingere, non è recitare, non è poesia. Arte è qualcosa che può fare chiunque. Arte significa non seguire istruzioni o gli ordini di un capo. Arte è tutto ciò che un umano può creare dal non-creato. Un gesto mai fatto. Una parola mai esistita. Arte significa prendersi un grande rischio; quello che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2777" title="brainwashed" src="http://www.lucapanzarella.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/brainwashed.jpg" alt="" width="510" height="343" /></p>
<p>Arte non è dipingere, non è recitare, non è poesia.</p>
<p><span id="more-2760"></span></p>
<p>Arte è qualcosa che può fare chiunque.</p>
<p>Arte significa non seguire istruzioni o gli ordini di un capo.</p>
<p>Arte è tutto ciò che un umano può creare dal non-creato.</p>
<p>Un gesto mai fatto.</p>
<p>Una parola mai esistita.</p>
<p>Arte significa prendersi un grande rischio; quello che qualcuno, di te e della tua arte, potrebbe non essere interessato; nemmeno lontanamente sfiorato.</p>
<p><img title="brainwashed2" src="http://www.lucapanzarella.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/brainwashed21.jpg" alt="" width="510" height="343" /></p>
<p>Quel qualcuno potrebbe persino riderne.</p>
<p>E nonostante questo proseguirai verso l&#8217;obiettivo, perché quella piccola speranza di ricompensa è l&#8217;unico motivo che ti fa ancora capire cos&#8217;è la vita.</p>
<p>Ti senti vivo.</p>
<p>Hai l&#8217;immenso potere, oggi, di creare qualcosa di nuovo, qualcosa che cambia tutto ciò che prima chiamavi &#8220;mondo&#8221;; il <em>tuo</em> mondo.</p>
<p>Quel qualcosa ha un nome.</p>
<p>Tu la chiami &#8220;arte&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12px;"> Inspirato da <a href="http://www.sethgodin.com/sg/docs/brainwash.pdf" target="_blank">Brainwashed</a> di <a href="http://www.sethgodin.com/sg/" target="_blank">Seth Godin</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucapanzarella.it/blog/index.php/fai-arte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

 Served from: www.lucapanzarella.it @ 2026-04-17 08:01:36 by W3 Total Cache -->