Uno degli aspetti positivi di Facebook è stato il moltiplicarsi degli eventi pubblicati online. Il concetto stesso di evento è cambiato: “evento” non è più uno spettacolo organizzato per un pubblico, evento è tutto ciò che si fa, a un certo orario, con un certo numero di persone: una partita di calcio tra amici, una festa di compleanno, una presentazione di un libro.
E così Facebook nel giro di pochi mesi si è trasformato nella più grande piattaforma di eventi, o meglio di microeventi, senza nemmeno pretendere di avere degli strumenti di gestione e di ricerca paragonabili ai concorrenti come Eventful.
Eppure, colpo di scena: ad oggi i post che iniziano con www.facebook.com/event.php?eid (l’url con la quale cominciano tutti gli eventi di Facebook) sono 22.200.000.
Un enormità.
Upcoming di Yahoo arriva a poco più della metà.
Così nasce la mia nuova idea.
www.facebookallevents.com vorrebbe unire i numeri di Facebook con i vantaggi di una piattaforma in grado di gestire meglio la ricerca e l’indicizzazione degli eventi.
Il sito è ancora in lavorazione e ne avrà ancora per un mesetto, ma la cosa che più mi ha colpito è stato il livello di accoglienza del pubblico americano al lancio del sito, avvenuto qualche giorno fa.
Che proprio di lancio non si può parlare: avevo solo messo un link su uno dei tanti siti di vetrina di startup.
Nel giro di 24 ore il sito è stato recensito da killerstartup.com e ottenuto una trentina di twitterate. In un giorno, senza alcuna promozione, 150 visite.
Sono rimasto a bocca aperta.
Dopo una simile accoglienza, paragonata ai tanti sacrifici per spingere siti italiani, chi ha ancora voglia di perdere tempo a rincorrere un mercato nazionale che fa così fatica ad accettare nuovi servizi web?












Alla conquista del mondoooooooo!!!
Ciao, complimenti per il successo!
Mi piace molto l’integrazione degli eventi di oggi con google maps, però la mappa è in basso e la gente non la vede a meno di non leggersi tutta la pagina. Io la metterei più in alto in maniera che appena uno arriva sul sito vede i primi 3 eventi e la mappa (con le geolocalizzazioni) e poi sotto gli altri eventi.