Non un semplice video, ma una risposta a tante domande che non mi facevo in passato ma che adesso so di avere sempre avuto.
E le scelte, quelle che mi hanno fatto andare via dalla città in cui sono nato, che hanno del tutto escluso un lavoro da dipendente, che mi portano ad escludere un lavoro così come viene comunemente inteso, non sono mai stati né punti di arrivo né conquiste, ma condizioni necessarie per vivere, così come l’aria che respiro.
E ogni giorno che passa ascoltando queste persone, considerate dagli altri geni, artisti o pazzi, è un giorno in più verso la consapevolezza di poter vivere in modo personale, costruttivo, illuminato.
Consigliato da Diego in un suo commento.








Questa tua consapevolezza caro Luca, è quella che nutro anch’io ogni giorno da quando un mese fa mi sono licenziato da lavoro.
Mi auguro di avere l’energia e la capacità di continuare a perseguire un tipo di percorso di vita che mi faccia vivere “in modo personale, costruttivo, illuminato” e aggiungerei felice.
Continua a scrivere mi raccomando. Inizio a diventare un tuo estimatore!;)
Buona giornata.
Nemmeno io ho “un lavoro così come viene comunemente inteso”.
Sono un libero professionista. E non riesco nemmeno a immaginarmi fare altro. Ma per alcuni è solo follia.