“Il viaggio dell’eroe precario” è la selezione dei migliori post dell’ultimo anno di questo blog.
L’e-book che stai per scaricare parla dell’ultimo anno e mezzo di vita passata tra l’Italia, Inghilterra, America e Australia.
Di scelte, di scontri culturali, di momenti d’euforia e di quelli difficili.
Spero possa servirti per sciogliere qualche tuo dubbio.











Ho iniziato a leggerlo ieri sera (o meglio stamattina alle 2.30…) e l’ho finito alle 4.20, maledizione a te! mi son scompisciato dal ridere più di una volta, ma soprattutto fonte di ispirazione e carica motivazionale al top… e pure il sonno era al top alla fine della 101esima pagina… la 102 l’ho tralasciata, non son più iuvenis
Sono un webdev freelance, vivo nel nordest e sto cercando di smettere di pensare “locale”, sono insoddisfatto e che diamine, voglio trovare persone che adorino e vogliano collaborare e non che pensino come prima cosa che stai provando a fregargli il lavoro / cliente!
E soprattutto, voglio fare business e soldi che mi devo sposare entro i 40!!!
E per condire il tutto con un po’ di banalità… complimenti! non è da tutti fare quello che hai fatto tu, ci vuole giusto un minimo di coraggio e pazzia… o disperazione forse
P.S. E se sei a ancora Londra fammi sapere quando posso venire a trovarti che mi serve un ottimo contatto locale per portare la mia donna nei posti giusti senza rischiare il di lei linciaggio e passare un paio di fantastici giorni in compagnia di persone divertenti e fuori dal comune! (di mio ho fatto l’istruttore di bodybuilding per 10 anni prima di dedicarmi a tempo pieno al web
Have a great workout! Pump the iron Luca! Pump! Yeh!!)
ah… dimenticavo, buone ferie!!
L’ho letto ieri sera, ho programmato una recensione per domani (ho messo anche il trackback, dovrebbe arrivarti). Proprio non ci voleva stare in un commentino tutta l’ispirazione che mi hai regalato!
E se non avessi Twitter (e neppure FaceBook)? …..
Mi piace qua.
Mmm, bella domanda. Ebbene sì, ti costringo a cambiare le tue abitudini. O apri un account Facebook, o Twitter.
O rimango senza il tuo e-book …… Ci penserò. La scelta non è così semplice direi. Nel frattempo buoni viaggi a tutti noi.
L’ho letto ieri in treno ed ho difficolta’ a scegliere il “giorno” piu’ divertente! Non so se sia Londra con la sua originalita’ o San Francisco con gli americani che fanno le letture dei copioni e non accendono mai i neuroni oppure Melbourne che mi suscita bellissimi ricordi con il Cinese del “Shit happens”
Aspetto il nuovo in uscita prossima
Grazie Luigi, sarai prontamente informato sul prossimo ebook in uscita!