Dove siete.
Aspiranti imprenditori, creativi italiani con voglia di fare e coraggio da vendere.
Mica aspiranti imprenditori e basta. Di quelli ce n’è a palate.
Dove siete.
Per favore datemi la conferma che esistete, che non vi ho solo inventato.
Quelli appassionati, che vedono il futuro, insoddisfatti del presente.
Ci sarà qualcuno rimasto insoddisfatto, no?
Eccheccavolo.
Ai tempi della scuola te ne trovavo quanto ne volevi.
Ma adesso, adesso è diverso.
La voglia di cambiare il mondo è stata spodestata da quella di una casa, una macchina, un matrimonio, uno stipendio, un iphone, un computer, un digitale terrestre, uno Sky, un Mach3.
Diamo in affitto il nostro cervello per 8 ore al giorno, in cambio del raggiungimento, difficile ma molto più concreto, di ognuno dei nostri desideri.
E così quella di cambiare il mondo rimane una voglia confinata a quando eravamo giovani, adolescenti, quindi immaturi.
Da più di un anno ho smesso di scrivere racconti.
Mi fa paura questo. Significa che comincerò presto a desiderare qualcosa, la Wii ad esempio?
Allora no.
Allora apro un nuovo blog e abbandono tutto ciò, il minimo, che mi dava sicurezza qui e ricomincio da zero.
E non metto manco i grassetti a questo post. Tiè.
















Voglia di cambiare il mondo?! La nostra società ha smesso di pensarla così, siamo assuefatti dall’avere qualcosa e non protestiamo più per niente, subiamo e basta. Quando protestiamo siamo noi ad essere strani.
In bocca al lupo per tutto cmq! Avrai sempre il mio appoggio.